“Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte.”

Autore anonimo

 

Borse di studio Ufficio Pio, per chi incontra difficoltà

Per studenti in difficoltà nella prosecuzione degli studi

L’Ufficio Pio, Fondazione Ufficio Pio, Ente strumentale della Compagnia di San Paolo, continua i suoi percorsi di lotta alla povertà educativa con 9 borse di studio, 9 opportunità per chi vuole “continuare a studiare ma sta incontrando difficoltà”:

– Una borsa per studenti e studentesse del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino iscritti come fuori corso o ripetenti, che affrontano difficoltà economiche o personali; la borsa Reyneri sostiene il completamento del percorso di studi in situazioni di fuori corso o ripetenza. 

-Sono 5 le borse di studio Moretti, che mirano a riconoscere disturbi al neurosviluppo  e offrire sostegno a studenti e studentesse universitari/e, dottorandi/e che stanno portando avanti il proprio percorso formativo.

–3 borse destinate a giovani che hanno partecipato o stanno partecipando ad almeno uno dei Programmi o Progetti promossi dalla Fondazione Ufficio Pio e vogliano continuare gli studi dopo la Laurea.

Le Borse di studio Moretti

Le Borse di studio Ragionere Faustino e Dottoressa Giuseppina Moretti sostengono studenti e studentesse universitari/e o dottorandi/e con disturbi del neurosviluppo, offrendo un supporto economico concreto per proseguire un progetto formativo strutturato. L’obiettivo è contribuire a rimuovere le barriere che ostacolano il successo formativo delle persone neurodivergenti, promuovendo pari opportunità e ambienti universitari più inclusivi.

Cosa sarà offerto?

Cinque borse di studio, fino a 15.000 euro ciascuna, erogabili in minimo 2 e massimo 4 rate, nell’arco massimo di 5 anni dalla presentazione della domanda. La ripartizione delle rate sarà proposta dal candidato/a o definita dalla Commissione.

I requisiti per aderire al programma

  • massimo 30 anni al momento della domanda;
  • iscritto/a per l’a.a. 2025/2026 a uno dei seguenti atenei:

– Università degli Studi di Torino

– Politecnico di Torino

– Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro ;

  • non beneficiario/a dei programmi Trapezio o Percorsi della Fondazione Ufficio Pio;
  • un ISEE universitario o un iSEE parificato in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro;
  • certificazione di uno o più disturbi del neurosviluppo (come da classificazione DSM-5), tra cui:
    • disabilità intellettive;
    • disturbi della comunicazione;
    • disturbo dello spettro autistico;
    • ADHD;
    • DSA;
    • disturbi del movimento;
    • altri disturbi del neurosviluppo specificati o non specificati.

Come funziona il programma

La selezione sarà effettuata da una Commissione, che valuterà le domande in base a:

  • merito accademico, calcolato sulla base dei CFU acquisiti – da 1 a 10 punti;
  • situazione economica – da 1 a 10 punti;
  • lettera motivazionale – da 1 a 10 punti.

A parità di punteggio, sarà preferito il/la candidato/a con la media ponderata più alta.

I primi otto candidati o candidate in graduatoria saranno convocati/e per un colloquio conoscitivo e motivazionale, finalizzato anche ad approfondire il progetto di studio presentato. A seguito del colloquio, la Commissione potrà attribuire fino a 10 punti aggiuntivi.

Le rate successive alla prima saranno erogate a seguito della presentazione di idonea documentazione attestante l’avanzamento e la prosecuzione del progetto di studio, secondo il progetto approvato e l’eventuale piano di erogazione concordato con la Commissione.

 

Fondazione Ufficio Pio, Piazza Bernini 5, Torino

Tel 011 15630400

 

www.ufficiopio.it

info@ufficiopio.

Gianpaolo Nardi

gianpaolon@vicini.to.it

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