“Regola Hemingway: non scoraggiamoci alle prime difficoltà. Neppure alle seconde e alle terze”.

Beppe Severgnini

 

Divario retribuzioni giovani-anziani

Qualche precisazione e una riflessione

Il periodo di crisi attuale, oltre ad altre difficoltà, ha anche messo in luce un elemento significativo: il divario retributivo fra i lavoratori under 35 e quelli sopra 50 anni. Siamo mediamente al 29,7 per cento, ed al 42,4% nelle attività finanziarie e assicurative e al 42,5% nei servizi di informazione e comunicazione.

Considerando i dipendenti con un anno pieno di lavoro e con contratto full time, emerge che la paga media lorda dei giovani è di 97,3 euro a giornata, contro i 138,4 euro dei senior, secondo i dati Inps dell’Osservatorio sui dipendenti del settore privato. Questo divario generazionale nei salari, oggi è la fragilità più concreta dei giovani, anche per le continue spinte dell’inflazione.

Che un giovane guadagni meno di un collega con più anni alle spalle è abbastanza intuitivo, ma i dati evidenziano anche un problema per il basso livello dei salari di ingresso: i giovani sono spesso assunti con un contratto di apprendistato, che gode di uno sgravio contributivo per il datore, ma consente di sottoinquadrare ( cioè di retribuire meno) il lavoratore giovane, poiché rapporto di lavoro ha anche un valore formativo.

Il divario fra le buste paga dei giovani e degli anziani si è ridotto di poco rispetto a dieci anni fa: nel 2014 era del 34,5 per cento. Se consideriamo il peso dell’inflazione, però, la retribuzione reale media di un giovane è di fatto immutata nei 10 anni presi in esame.

Qual è il nodo critico? In termini nominali la retribuzione sarebbe cresciuta del 17%, ma in termini reali ( la rivalutazione degli importi 2014 ai prezzi di oggi) la variazione è negativa, pari a -0,9 per cento.

Vista questa situazione, non può apparire strano che vi sia una fuga di giovani verso l’estero, e che le proteste nelle piazze italiane siano spesso appannaggio proprio delle generazioni più giovani.

Giorgio Ferraris

giorgiof@vicini.to.it

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*