Cosa succede davvero quando leggiamo?
Non solo quando decifriamo una parola, ma quando ascoltiamo una storia, seguiamo un segno, tocchiamo una pagina, riconosciamo un simbolo… Sempre più studi, e pratiche educative, ci dicono che la lettura non è un gesto puramente mentale, astratto, confinato negli occhi e nel cervello. Al contrario, leggere è un’esperienza profondamente corporea, fatta di postura, movimento, emozione, relazione con lo spazio e con gli altri.
È da questa consapevolezza che nasce il Convegno “La lettura incarnata. Corpo, mente e mondo insieme, per lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione”, organizzato dalla Fondazione Paideia di Torino e in programma sabato 14 febbraio 2026, presso il Centro Paideia di via Moncalvo 1. Un appuntamento che si inserisce nel progetto Libri per tutti e che propone una riflessione ampia, interdisciplinare e concreta sul modo in cui leggiamo, comunichiamo e costruiamo significato.
Il cuore teorico del Convegno è il concetto di embodied cognition, la cognizione incarnata: un approccio che considera mente e corpo come un sistema unico, olistico, in costante dialogo con l’ambiente. Secondo questa prospettiva, comprendere un testo significa attivare non solo competenze linguistiche, ma anche schemi motori, percezioni sensoriali, memorie emotive.
In altre parole, leggiamo con tutto il corpo. Con le mani che esplorano, con il gesto che accompagna una parola, con il ritmo della voce, con il movimento nello spazio. Questo vale per tutti, ma diventa fondamentale quando la lettura incontra la disabilità, i bisogni comunicativi complessi, le difficoltà di accesso ai linguaggi tradizionali.
La lettura incarnata, allora, non è solo una teoria: è una chiave per rendere la cultura più accessibile, più inclusiva, più viva.
Il Convegno di sabato 14 febbraio si articola in due momenti distinti, ma complementari.
La prima parte, al mattino, è dedicata agli interventi teorici ed è aperta anche alla partecipazione online. Qui si incontrano saperi diversi: neuroscienze, linguistica, Tra i contributi, spicca quello di Anna Borghi, docente all’Università La Sapienza di Roma, che approfondisce il legame profondo tra linguaggio ed esperienza corporea, mostrando come le parole siano radicate nei gesti, nelle azioni, nelle percezioni. Un tema che interroga direttamente chi lavora nella scuola, nelle biblioteche, nei servizi educativi e culturali. Accanto a questo, l’intervento congiunto di Luciano Perondi, Giampiero Dalai e Beatrice Scanferla esplora il rapporto tra simboli visivi, gesto e comunicazione all’interno della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Qui il segno grafico non è mai neutro: è un ponte tra corpo e significato, tra intenzione comunicativa e relazione. La seconda parte del convegno, riservata ai partecipanti in presenza, porta tutto questo sul piano dell’esperienza diretta. I workshop pomeridiani trasformano le idee in pratiche, invitando i partecipanti a mettersi in gioco in prima persona.
Per chi lavora nelle biblioteche, nelle scuole, nei presìdi culturali di prossimità, La lettura incarnata solleva domande cruciali: come costruiamo spazi di lettura? Che ruolo diamo al corpo nei nostri servizi educativi? Come rendiamo i libri davvero accessibili a tutti? In un territorio come quello torinese, ricco di biblioteche civiche, associazioni, progetti di inclusione, questo convegno rappresenta un’occasione preziosa per ripensare le pratiche quotidiane, creare alleanze tra mondi diversi e riportare la lettura al centro della vita comunitaria.
Il Convegno è rivolto a genitori, insegnanti, bibliotecari, educatori, operatori sociosanitari, ma anche a chiunque sia interessato a una visione più ampia e umana della lettura. Non servono competenze specialistiche: serve curiosità, disponibilità a guardare la lettura non come un atto solitario, ma come un’esperienza condivisa, incarnata, relazionale.
In un tempo in cui il rischio è quello di ridurre la lettura a prestazione o consumo veloce, La lettura incarnata ci invita a rallentare, a sentire, a ricordare che leggere è un modo di stare nel mondo.
Convegno “La lettura incarnata. Corpo, mente e mondo insieme, per lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione”, sabato 14 febbraio 2026, ore 8.45 Fondazione Paideia, via Moncalvo 1
Approfondimenti e iscrizione: https://fondazionepaideia.it/2026/01/08/convegno-la-lettura-incarnata/
Loredana Pilati
loredanap@vicini.to.it
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