“Le menti sono come i paracadute: funzionano solo quando sono aperte.”

Autore anonimo

 

Ingranaggi combinati a Cascina Roccafranca

L’Orchestra Filarmonica di Torino a Cascina Roccafranca

Torna anche quest’anno Officina, la rassegna di musica da camera dell’Orchestra Filarmonica di Torino, che per l’edizione 2026 sceglie il sottotitolo Ingranaggi combinati.

L’OFT si presenta con una metafora: l’immagine degli ingranaggi combinati, parti differenti che, entrando in relazione, si influenzano reciprocamente e mettono in movimento nuove idee. Una programmazione capace di accostare epoche, linguaggi e organici diversi, ma anche di mettere la musica in relazione con altri ambiti del sapere.

Dal 23 ottobre al 12 dicembre 2026, a Cascina Roccafranca, in via Rubino 45 a Torino, la Casa del Quartiere di Mirafiori Nord, Officina – Ingranaggi combinati si articola in quattro fine settimana, ciascuno costruito attorno a un doppio appuntamento musicale e a un talk di approfondimento.

Il venerdì sera alle 21 e il sabato alle 18.30 saranno protagonisti i concerti, mentre il sabato alle 17, prima dell’esecuzione, un talk aprirà un confronto tra la musica e un diverso campo di ricerca: innovazione digitale, corpo, architettura e grafica. Conversazioni aperte al pubblico pensate non come semplici introduzioni all’ascolto, ma come occasioni per osservare la musica da prospettive inedite e scoprire connessioni tra discipline apparentemente lontane.

«Gli ingranaggi sono i musicisti, i repertori, i giovani compositori, ma anche le persone e i saperi che entrano in dialogo con loro”. spiega Michele Mo, direttore artistico di OFT “L’obiettivo è creare ogni volta un movimento nuovo, capace di coinvolgere il pubblico prima ancora dell’ascolto e di lasciare aperte nuove domande dopo il concerto».

Una rassegna che considera la musica da camera non soltanto come una forma di concerto, ma come un dispositivo di relazione: tra interpreti e pubblico, tra repertorio e contemporaneità, tra esperienza musicale e altri linguaggi. Proprio come gli ingranaggi di un’officina, elementi differenti che trovano il modo di funzionare insieme possono generare un movimento nuovo. E il futuro entra direttamente in questo meccanismo: in ciascun appuntamento concertistico OFT presenta una nuova composizione commissionata alle compositrici e ai compositori del Corso di Musica Applicata del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna. Otto prime esecuzioni assolute per dare voce alla creatività delle nuove generazioni e fare della rassegna un luogo in cui il repertorio di ieri incontra la musica di domani.

Ad aprire la rassegna, venerdì 23 ottobre, alle 21, saranno il flauto di Elisa Maccarrone e il pianoforte di Domenico Clapasson, con un programma che attraversa alcune delle pagine più riconoscibili della musica del Novecento e della contemporaneità. Dalle colonne sonore di Ennio Morricone a West Side Story di Leonard Bernstein, dal Vocalise di Rachmaninov alle Danze popolari rumene di Bartók, fino a Satie, Rota e alla Fantaisie brillante sur Carmen di Borne, il concerto costruisce un itinerario tra repertorio classico, musica da film e trascrizione. Completa il programma una prima esecuzione assoluta commissionata da OFT a Nicholas Mesoraca. Sabato 24 ottobre, alle 17, il primo talk della rassegna sarà dedicato a Innovazione e Musica, con Stefano Buscaglia, Direttore sviluppo strategico della Fondazione LINKS, e Michele Mo, in dialogo con il moderatore Gabriele Montanaro. Alle 18.30, la musica si sposterà invece sul terreno delle percussioni con il Kontakt Ensemble, formato da Fabio Saccavino, Daniele Carli e Alessio Pressendo. Un programma che accosta Matthias Schmitt, Daniele Vineis, Nebojsa Zivkovic, Ivan Trevino, Philip Glass ed Emmanuel Séjourné, affiancando anche in questo caso una nuova composizione di Edoardo Pagli.

Altri appuntamenti: da Venerdì 6 novembre, e sabato 7, e a seguire il 20 e 21 novembre,

A chiudere Venerdì 11 dicembre e Sabato 12 dicembre. Il programma completo su www.oft.it

Biglietti: ingresso unico 5 euro (non numerato) presso la sede della biglietteria dell’Orchestra Filarmonica di Torino in via XX settembre 58 a Torino biglietteria@oft.it, o telefonicamente in orario di apertura al pubblico telefonando allo 011.533387), o acquistati online su https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=OFTO
I biglietti possono essere acquistati anche presso Cascina Roccafranca mezz’ora prima di ogni concerto, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

I talk che precedono i concerti del sabato pomeriggio sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’attività dell’Orchestra Filarmonica di Torino è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino. L’Orchestra Filarmonica di Torino opera con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della missione “Sviluppare Competenze” dell’Obiettivo Cultura, E’ inoltre sostenuta dalla Fondazione CRT. Infine, da anni il Gruppo Lavazza affianca OFT in qualità di sponsor, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale della città, e dalla Città Metropolitana di Torino.

Gianpaolo Nardi

Gianpaolon@vicini.to.it

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