Oh dunque, pare che dagli ultimi riscontri *, la deleteria sfera di influenza sinistrorsa si stia allargando. Mentre fino a poco tempo fa i comunisti si limitavano a mangiare i bambini, ora hanno allungato gli artigli fino al mondo del calcio, facendo in modo che la nostra Nazionale perda con la Norvegia a causa dei cattivi influssi bolscevichi che hanno fatto a pezzi l’afflato patriottico del paese e quindi dei suoi calciatori.
Non le malloppate di miliardi che guadagnano, non le cattive politiche di ingaggio, non gli allenatori mezzecalzette, nossignori, sono i comunisti, che come ci ricorda il nostro attuale capo del governo, non ballano, appunto perché comunisti, ma influiscono sull’indole, altrimenti assai patriottica, dei nostri goleador.
Come diceva Totò? Ma mi faccia il piacere, mi faccia.
Giulia Torri
giuliat@vicini.to.it
Lascia un commento