“Non ho voluto solo i musicisti migliori, ho voluto le persone migliori.”
Lucia Margherita Marino, Presidente di Estemporanea
Un sogno nato dieci anni fa nel cuore di Barriera di Milano, uno dei quartieri più vivaci di Torino, oggi è una realtà che celebra un decennio di musica e trasformazione sociale. È la storia di Estemporanea, progetto ideato da Lucia Margherita Marino, che ha fatto della cultura musicale uno strumento di riscatto, coesione e bellezza.

In dieci anni, Estemporanea ha coinvolto centinaia di giovani provenienti da contesti e culture differenti, offrendo loro un’opportunità concreta per esprimersi e crescere. Nel corso di questo decennio sono nate tre orchestre, è stata recuperata una sala concerti, La Boule, in via Courmayeur 16, ed è stato avviato un fitto programma di attività che coinvolge anche le scuole del territorio. Tutto questo non solo ha dato vita a un’offerta culturale di valore, ma ha contribuito a trasformare profondamente la percezione e il tessuto stesso del quartiere.
Per celebrare questo traguardo, martedì 18 novembre alle ore 11, presso la Sala Concerti La Boule, si terrà una conferenza stampa aperta alla cittadinanza. Sarà un’occasione per ripercorrere questa esperienza e riflettere su come la cultura, se accessibile e condivisa, possa davvero cambiare le vite.
All’incontro interverranno Lucia Margherita Marino, presidente e direttrice artistica di Estemporanea, Carlotta Salerno, assessora alle Politiche Educative, giovanili, rigenerazione urbana e periferie della Città di Torino, e Valerio Lo Manto, presidente della Circoscrizione 6.
Un momento per raccontare una storia che non è solo musicale, ma profondamente sociale e collettiva. Una storia che dimostra come la bellezza, se coltivata, può diventare risposta concreta alle difficoltà.
Silvia Destro
silviad@vicini.to.it
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