L’accesso all’istruzione è davvero uguale per tutte e tutti? Nonostante i progressi degli ultimi anni, per molte persone con disabilità studiare significa ancora confrontarsi con barriere fisiche, culturali e comunicative. Da questa riflessione prende avvio l’incontro promosso dalla Fondazione Time2 a Torino: un momento di dialogo e confronto per ripensare i luoghi dell’apprendimento come spazi capaci di accogliere le differenze e garantire a ciascuno il diritto di imparare e partecipare.
Tornano così i “Racconti di Cambiamenti”, il ciclo di incontri partecipati promosso dalla Fondazione e dedicato ai temi che attraversano la vita delle giovani generazioni. Il secondo appuntamento della rassegna è in programma mercoledì 18 marzo alle ore 18 negli spazi di Open – Fondazione Time2 (Corso Stati Uniti 62/b), con un focus sui luoghi di apprendimento inclusivi.
L’iniziativa nasce all’interno del programma Cambiamenti, avviato nel 2023 per sostenere progetti capaci di rendere i contesti di vita più accessibili, partecipativi e inclusivi per le persone con disabilità. Al centro dell’incontro torna quindi una domanda cruciale: l’accesso all’istruzione è davvero uguale per tutti?
I dati europei raccontano infatti disuguaglianze ancora significative. Tra i giovani tra i 18 e i 24 anni, il tasso di abbandono scolastico è dell’8% tra chi non ha disabilità, ma sale al 17% tra chi ne ha una e raggiunge il 44% nei casi di disabilità grave. Barriere architettoniche, ostacoli comunicativi, difficoltà economiche e culturali continuano a limitare la partecipazione ai percorsi educativi.
L’incontro si svilupperà attraverso un cerchio di parola, dove interverranno la giornalista Anita Fallani, rappresentanti dell’Istituto Comprensivo “Sebastiano Taricco” di Cherasco con il progetto Barriere.0, del Comune di Torino con l’esperienza InfoGio4All, del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con il progetto C’è spazio per tuttə e il collettivo Crampo con Spandex – Stretching the School, che esplora nuove modalità di apprendimento attraverso le pratiche dell’arte contemporanea. Ad accompagnare la serata saranno anche i consigli di lettura della Libreria Binaria.
La rassegna, in programma fino a settembre 2026, è rivolta a giovani under 35 con e senza disabilità e mira a promuovere partecipazione e consapevolezza sui temi dell’accessibilità. Tutti gli incontri sono accessibili e prevedono interprete LIS, trascrizione automatica degli interventi, testi semplificati e uno spazio tranquillo.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione online al link.
Silvia Destro
silviad@vicini.to.it
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