Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia. (Goethe)

 

Vivere Mirafiori-Intervista al Presidente

Lo slogan è: “Un gruppo di cittadini che vogliono prendersi cura del territorio“. Abbiamo già annunciato la nascita dell’Associazione “Vivere Mirafiori”.

Ce ne parla adesso Pier Carlo Devoti che ha una lunga storia di militanza nella promozione dell’aggregazione sociale e della partecipazione civica, canoni fondativi dell’Associazione di cui oggi è Presidente.

“Sono ormai anni che si parla di questa iniziativa in Cascina Roccafranca. Cosa ha fatto ritenere che i tempi fossero maturi?”

“Un insieme di circostanze.  Circa 5 anni fa si parlò di un’associazione “Amici della Roccafranca”, un gruppo che già all’epoca costituiva un valido supporto alle attività della Cascina, per renderlo autonomo e strutturato e con meno vincoli burocratici rispetto all’organizzazione della Fondazione. Si arenò perché la normativa del Terzo Settore mancava dei Decreti Attuativi, necessari per renderla operativa. Poi ci fu la pandemia. Arriviamo a 1 anno fa circa. Con il nuovo Direttore, Fabrizio Giacone, diventa più evidente il problema di un deficit risorse, che si era creato negli anni”.

Una circostanza che riguarda sia le risorse umane della Fondazione, per una serie di pensionamenti, sia aspetti finanziari, causa non ultima la pandemia.

In questo senso la Fondazione, in quanto partecipata dalla Città, un Ente pubblico, aveva difficoltà a partecipare ad alcune tipologie di bandi che sono riservate ad Enti del Terzo Settore” continua Devoti. ”Terzo elemento: la Cascina… sta stretta alla Cascina. Ci sono idee e numerosi progetti che stentano a trovare accoglienza in Cascina. C’è la sensazione che proposte interessanti fatichino a trovare realizzazione. Singoli che hanno capacità o gruppi spontanei che hanno difficoltà a costituirsi in Associazione potrebbero trovare una utile collocazione”.

“Quindi il progetto viene ripreso e si amplia con più proposte”.

“Intanto gestire i volontari”

“Come previsto all’inizio”

“…collaborare con Cascina su progetti che la Fondazione non può attribuirsi in prima persona. Ma anche collaborare con realtà al di fuori della Cascina. Di qui la decisione di un gruppo di persone che da tempo operano in Cascina si associano, ma non più con riferimento alla Cascina Roccafranca (un luogo) ma al territorio”.

“Quindi quali passaggi avete fatto?”

“Intanto ci siamo dotati di uno Statuto, che fa riferimento alla Normativa 117 del 2017 che indica il perimetro delle attività di competenza degli Enti del Terzo Settore. Cosa stiamo facendo:

-Un progetto che abbiamo presentato alla Fondazione per assumere la gestione dell’organizzazione dei volontari. Accoglienza. Piccola manutenzione, in particolare le aree verdi. Gestione degli spazi. Ci sono altri volontari che gestiscono attività di lettura. La Fondazione ci ha già concesso primo stanziamento per le assicurazioni dei volontari e spese minori relativi alle aree verdi. La normativa del 3° Settore prevede che i volontari siano assicurati: infortunio morte, malattia professione.

Una curiosità: nella ricerca di una Compagnia che offrisse una copertura assicurativa per i volontari veniamo a scoprire che non esiste la possibilità di assicurare persone oltre i 75 anni.”

“E quindi? Significa che molti di noi non potranno essere regolarizzati come volontari?”

“No, cerca qua e là abbiamo trovato la Cattolica che ci ha garantito la copertura”.

“Buono a sapersi”

“Secondo: siamo dentro al Progetto “Abitare Mirafiori” pensato per il rilancio dell’area della piazza Livio Bianco in partenariato con la Circoscrizione. Nella speranza di poter partecipare in futuro a dei bandi destinati, più in generale, alla cura della cosa pubblica più in generale.

Altro progetto, presentato alla Circoscrizione 2 in maggio, si chiama “Take Care Mirafiori Nord”, progetto sempre legato all’ area Livio Bianco ma come sostegno alla terza età. Un’iniziativa di portineria di quartiere, in sintesi sportelli di consulenza e supporto. Un po’ un duplicato di quanto avviene in Cascina ma rivolto ad un territorio più decentrato. E qui è d’obbligo citare il coinvolgimento del nostro Direttore storico (oggi ex) Renato Bergamin. Contiamo sulla possibilità di un finanziamento della Regione, prendendo contatto con altre realtà del territorio per farlo diventare un nuovo polo di attrazione”.

“Abbiamo dimenticato qualcosa?”

“Sì, chi sono o saranno i Soci. Si tratta di un’Associazione di persone fisiche. Perché diventare socio? Per fare il volontario in un gruppo di volontari, non solo limitatamente alla Cascina. Per contribuire all’attività sociale e a progetti di carattere sociale.

Ma vorrei portare anche l’dea che una realtà di questo genere esista, abbia preso forma; e farne parte, sentirsi parte di un gruppo che fa queste cose, ha senso e dignità magari anche senza una partecipazione continuativa”.

“E’ lo spirito del Terzo Settore”

“E’ così. Ah scusa, … come ETS possiamo beneficiare dei 5 per mille”.

“Capito. Grazie e, come dire, good luck”

Gianpaolo Nardi

gianpaolon@vicini.to.it

www.vivere-mirafiori.it

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