Le Gallerie d’Italia – Torino presentano la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”, curata da Walter Guadagnini e aperta al pubblico dal 1 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, nell’ambito del progetto «La Grande Fotografia Italiana» coordinato da Roberto Koch.
Le fotografie di Luca Campigotto ci accompagnano attraverso l’ Europa, dagli estremi confini orientali tra Turchia, Armenia e Georgia, all’Oceano che tocca le coste occidentali del Portogallo e della Francia; dal grande Nord delle Isole Svalbard al Sud di Lampedusa e delle pendici dell’Etna.
Il fotografo ama variare i soggetti delle sue fotografie, i luoghi sono distanti e le loro caratteristiche legate a contingenze storiche, climatiche e sociali diversissimi tra loro.
Coesistono antichità e brutale attualità, vestigia industriali e belliche di guerre vicine o lontane nel tempo.
La mostra riunisce oltre sessanta immagini nelle quali oltre alla sapienza della tecnica emerge lo spirito di viaggiatore del fotografo.
Come lui stesso conferma nel video di introduzione, il viaggio è per lui una condizione ideale, la curiosità per i luoghi sconosciuti lo ha accompagnato sin da giovanissimo e l’ha ereditata dalla madre, viaggiatrice indomabile e l’ha coltivata anche nei suoi studi. Laureato in Storia Moderna con una tesi sulla letteratura di viaggio nell’epoca delle grandi scoperte geografiche, coltiva da sempre l’interesse per la scrittura: alcune sue poesie sono apparse sulla rivista letteraria Nuovi Argomenti, e i suoi scritti sono raccolti nel volume Disoriente.
Accanto alle foto appaiono didascalie che regalano un valore aggiunto all’immagine perchè suggeriscono riflessioni diverse sia in chi si approccia come viaggiatore sia chi aggiunge al piacere del viaggio passioni come fotografia o cinema.
Esempio le immagini del set nel deserto spagnolo di Tabernas, ambientazione di tanti film western, in cui sembra di percepire la presenza di Clint o Eli Wallace dei film di Sergio Leone, o quella della miniera saltata che ci ricorda il “ Giù la testa” di James Coburn.
Per i viaggiatori nostalgici bella riflessione su quanto possano essere evocativi i cartelli stradali nei posti visti e vissuti, o per le Isole Svalbard curiose rimembranze di esploratori periti tanto tempo fa nel ghiaccio e ritrovati decenni dopo.
Insomma si possono godere le foto solo per la perfezione della tecnica o le si può gustare arricchite dalle sensazioni, ricordi, emozioni che suscitano le parole. Non è poco.
Luca Campigotto. Wandering Europe
Dal 01/10/2026 al 07/02/2027
Torino – Gallerie d’Italia
Piazza San Carlo, 156 – Torino
Giulia Torri
giuliat@vicini.to.it
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