Uomini e donne ridono per le stesse cose e allo stesso modo? Si possono delineare dei caratteri distintivi o delle sfumature delle rispettive comicità?
Perché storicamente ci sono stati più clown uomini? In che modo oggi le donne possono contribuire all’innovazione e allo sviluppo sostenibile della cultura?
Pagliacce Festival è un’idea di “Network pagliacce” che promuovere la comicità clown femminile come strumento universale per ispirare le persone a creare una società più equa, libera ed inclusiva.
Nell’estate 2021, Martina Soragna e Silvia Laniado lanciano Pagliacce Network al grido di “connettere, ispirare e condividere per stimolare le pagliacce di oggi e di domani”.
Nasce così la rete tra clown professioniste per condividere conoscenze, esperienze di ricerca e confrontare le creazioni artistiche rispetto al tema del clown, che ad oggi conta 68 pagliacce da tutta Italia.
“le2eunquarto” sono ormai una compagnia professionale riconosciuta, che si è esibita con i suoi spettacoli e performance itineranti, nei principali festival di teatro di figura e di strada in Italia e all’estero (Chalon dans la rue, Festival Mondial des Theatre des marionettes de Charleville-Mèziéres, Titirimundi, Mirabilia, Buskers Bern, Kleine fest in Grossen Garten).
Dall’11 al 18 ottobre Torino accoglie una nuova edizione di Pagliacce Festival – Creature dell’altrove.
Spettacoli, prime nazionali, cabaret, laboratori, attività per bambine e bambini, incontri e appuntamenti gratuiti attraverseranno il Chapiteau Madera, il Cecchi Point, l’Atelier Teatro Fisico Philip Radice e i Giardini Maria Teresa di Calcutta.
L’edizione 2026 porta il claim “Creature dell’altrove”: un viaggio tra mondi strani, creature sconosciute e somiglianze inattese.
Pagliacce 2026 esplora l’Altrove come spazio dell’immaginazione, del mito, del sogno e dell’invenzione artistica. Ogni incontro con il diverso diventa un modo per riconoscerci: tuttə simili, tra pregi, difetti e meravigliose stranezze.
Dal grottesco al clown politico, ogni performance sarà un intreccio di comicità, emozione e pensiero critico, per un festival che diverte e fa riflettere.
Riunite artiste italiane e internazionali, nuove voci e professioniste affermate, costruendo uno spazio dedicato al clown contemporaneo, alla ricerca, all’accessibilità e all’incontro con il territorio.
Un festival che oltre ad offrire uno sguardo diverso sul panorama della comicità si sposta nella periferia cittadina creando occasioni di incontro e impegnandosi a trovare nuove strade di socializzazione col territorio! Spettacoli, cabaret ed incursioni urbane coinvolgono una parte della città spesso dimenticata dagli eventi di grido.
Alcuni numeri dell’edizione 2026:
22 spettacoli
4 cabaret
3 sedi
15 iniziative dedicate ai bambini e ragazzi
1 workshop per professioniste
1 incontro aperto del network
Per informazioni:
Giulia Torri
giuliat@vicini.to.it
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