Life is like riding a bicycle. To keep your balance, you must keep moving.

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi continuare a muoverti

Albert Einstein

Disuguaglianze

Costruire equità

Dal 16 al 20 marzo a Torino al Polo del ‘900

SEI DISUGUAGLIANZE DA AFFRONTARE PER COSTRUIRE EQUITÀ

La Settimana del Lavoro 2026 continua il percorso di ricerca e confronto sulle disparità sociali che attraversano la società contemporanea  

  • Cinque giorni di incontri per indagare le diverse forme di disuguaglianza che segnano il presente e riflettere su possibili percorsi di equità
  • Il programma prende le mosse dalle nove ricerche vincitrici della call for paper
    “Percorsi di equità”, lanciata da ISMEL nel 2025
  • Sei linee guida attraversano i diversi ambiti di disuguaglianza – tecnologica, scolastica, di origine linguistica ed etnica, territoriale, di genere e nei rapporti di lavoro – e animano il dibattito tra docenti, ricercatori e ricercatrici, professionisti, parti sociali e rappresentanze politiche e sindacali
  • Programma disponibile su Settimanalavoro.it, ingresso gratuito con prenotazione

 

Il grande tema delle disuguaglianze rappresenta la cornice entro la quale leggere gli effetti delle crisi e delle trasformazioni in un quadro variegato di ingiustizia sociale non sempre mitigata dagli interventi dei decisori pubblici e istituzionali. La quinta edizione della Settimana del Lavoro si propone di approfondire il fenomeno da più punti di vista, indagando le cause, l’origine di vecchie e nuove disuguaglianze legate al periodo storico, ma anche le buone pratiche capaci di promuovere maggiore equità.

In programma a Torino, al Polo del ‘900, da lunedì 16 a venerdì 20 marzo 2026, la Settimana del Lavoro – la rassegna biennale curata da ISMEL Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro con il sostegno di Fondazione CRT – concentra ancora l’attenzione sulle disuguaglianze.

Come si confrontano con una società diseguale le associazioni datoriali o sindacali? Quali sono i punti di incontro tra richieste, rivendicazioni, esigenze e margini di intervento? In che modo il mondo della cultura si approccia allo studio o al contatto diretto con le disuguaglianze?

Le risposte a questi quesiti vanno ricercate nei temi al centro degli incontri in programma, che intendono svolgere una funzione formativa e informativa, a partire dalle analisi sviluppate nell’ambito del progetto di ricerca Percorsi di equità. Il confronto si arricchisce inoltre di una prospettiva storica legata ai diritti sociali, e alle conquiste nel mondo del lavoro e del welfare, che sono il cuore dell’attività di ISMEL.

«La costruzione del programma della Settimana 2026 è partita dall’analisi dei dibattiti emersi durante la quarta edizione del 2024. Da lì è nata l’idea di allargare la prospettiva sulle disuguaglianze nel lavoro attraverso la call for paper Percorsi di equità commenta il presidente ISMEL Gianni Rossetti che rappresenta la seconda tappa di un percorso pluriennale con cui l’Istituto intende proporsi come interlocutore culturale sul tema delle disuguaglianze nel dibattito pubblico, non solo sul lavoro. In questo progetto rientra anche il coinvolgimento di alcune realtà della compagine sociale di ISMEL, legate al mondo culturale, mutualistico o cooperativo».

«I temi che affrontiamo nella Settimana del Lavoro 2026 – le disuguaglianze sociali, scolastiche, educative, territoriali, di genere, legate all’origine linguistica ed etnica, così come quelle che attraversano i rapporti di lavoro – non possono essere lette come compartimenti stagni, spiega il Direttore ISMEL Diego Robotti. “Al contrario, rappresentano punti di osservazione privilegiati che, se messi in relazione tra loro, ci permettono di comprendere la complessità del presente e di individuare soluzioni più efficaci. È questo il punto di vista che abbiamo chiesto di interpretare ai nove ricercatrici e ricercatori che hanno messo a disposizione i loro studi per sviluppare un confronto con docenti, professionisti, imprenditori, parti sociali, rappresentanze politiche e sindacali che ci porti a riflettere su soluzioni possibili e applicabili».

«La quinta edizione della Settimana del Lavoro, promossa da ISMEL, rappresenta un appuntamento importante per riflettere su uno dei nodi più urgenti del nostro tempo: quello delle disuguaglianze. Comprenderne le radici storiche, analizzarne le trasformazioni nel presente e interrogarsi sulle possibili traiettorie future significa mettere al centro non solo il lavoro, ma la qualità della nostra democrazia e della convivenza sociale. Il Polo del ’900 è un luogo che nasce proprio con questa vocazione: creare spazi di confronto aperto tra ricerca, istituzioni, mondo del lavoro e cittadinanza, affinché il sapere storico e culturale diventi uno strumento per leggere il presente e immaginare una società più equa» commenta Alessandro Rubini, direttore del Polo del ‘900.

DISUGUALI PER SEMPRE? APERTURA IL 16 MARZO

La Settimana del Lavoro 2026 si apre lunedì 16 marzo alle 18.30, all’Auditorium del Polo del ‘900 (Piazzetta Antonicelli) con il panel dal titolo Disuguali per sempre?

L’esperto di innovazione e lavoro Marco Bentivogli e il politologo Marco Revelli dibattono con la sociologa Marianna Filandri sulle trasformazioni necessarie e radicali che devono coinvolgere tanto il mondo del lavoro quanto i diritti civili, sociali ed economici per non soccombere alle disuguaglianze.

Come consuetudine gli spunti più significativi che emergono dagli interventi durante la Settimana del Lavoro contribuiscono alla redazione del Manifesto per l’equità per restituire alla fine degli incontri un contributo di riflessione e futura progettazione sociale, indicativo delle problematiche affrontate e delle proposte per renderle attuabili.

Lo storico Gianni Oliva ha ripercorso le vicende del Novecento che hanno contribuito a costruire la storia dei diritti sociali – tra lotte, conquiste e sconfitte – in un’intervista dal titolo Il salto del salmone. Risalire la corrente della disuguaglianza registrata con il direttore di ISMEL Diego Robotti, disponibile qui.

IL PROGETTO “PERCORSI DI EQUITÀ”: PRESENTAZIONE DEL VOLUME

A gennaio 2025 ISMEL ha lanciato una call for paper aperta a studiose e studiosi under-45, raccogliendo da tutta Italia settantaquattro proposte di ricerca, suggestioni, approfondimenti e nuovi spunti a partire da sei ambiti indicati: disuguaglianze di genere, territoriali, tecnologiche, scolastiche, nei rapporti di lavoro, di origine linguistica ed etnica.

Le nove ricerche selezionate sono contenute nel volume Disuguaglianze. Costruire equità (Alzani, 2026) pubblicato e distribuito in contemporanea con la Settimana del Lavoro e che rappresenta una guida e un accompagnamento alle tematiche che caratterizzano questa edizione della rassegna. Il volume sarà presentato il 20 marzo alle 18.30 in un incontro in cui gli autori e autrici illustreranno l’ambito della propria ricerca. Durante l’intera settimana ricercatrici e ricercatori parteciperanno agli incontri in calendario.

 

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

 

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