“In Giappone – ha raccontato la regista Jacqueline Zünd – ho scoperto qualcosa che mi è rimasto dentro: un’agenzia in cui puoi assumere attori professionisti per interpretare qualsiasi ruolo nella tua vita. Possono essere il tuo migliore amico, tuo marito, tua figlia, l’amante o addirittura i partecipanti a un funerale. Sebbene questo fenomeno sembri appartenere alla cultura giapponese, l’ho visto come una prospettiva inquietante anche per le nostre società europee.”
Questa intuizione è il cuore narrativo del film Don’t Let the Sun, l’ultimo lavoro della cineasta elvetica che sarà presentato in anteprima martedì 10 marzo alle ore 20:30 presso la Sala 2 del Cinema Massimo (Via Verdi 18, Torino).
In un futuro reso quasi invivibile dal caldo estremo, la vita sociale si svolge esclusivamente di notte. Tutto è regolato, funzionale, quasi meccanico, eppure le relazioni umane si sono dissolte. Jonah lavora per un’agenzia che fornisce “sostituti affettivi” a chi non è più capace di rapporti autentici. Levan Gelbakhiani, interprete di Jonah, ha vinto il Pardo per la migliore interpretazione nella sezione Cineasti del Presente del Festival di Locarno, confermando la potenza emotiva del film.
Al termine della proiezione al Massimo, il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con la regista Jacqueline Zünd e i produttori Gianfilippo Pedote e Davide Pagano della Casa delle Visioni | Cinema Indipendente e Arti Visive. L’evento è a cura di Museo Nazionale del Cinema, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) e la Cineteca Milano
L’ingresso è di 7,50 euro, ridotto 5,00 euro.
Ingresso 7,50 euro, ridotti 5,00 euro.
Anna Scotton
annas@vicini.to.it
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