“La cultura non è patrimonio di pochi, è un flusso che nutre la comprensione del mondo.”

Umberto Eco

 

Torino celebra l’inclusione

Alberto Marchetti lancia il “Tiramisù Insuperabile”

Il 21 marzo sarà una giornata speciale, in cui dolcezza e solidarietà si incontreranno nel cuore di Torino. In occasione della World Down Syndrome Day e della Giornata Mondiale del Tiramisù, il maestro gelatiere Alberto Marchetti presenta una nuova creazione dal significato profondo: il “Tiramisù Insuperabile”, un dessert pensato per trasformare un momento di piacere in un gesto concreto di inclusione.

Il debutto avverrà il 21 marzo, dalle 14 alle 17, in Piazza CLN, dove è in programma un evento aperto a tutti. Al centro della piazza verrà allestita una porta da calcio: cittadini e ospiti speciali – tra cantanti, scrittori, sportivi e comici torinesi – potranno cimentarsi in un simbolico tiro in porta. Un gesto semplice che diventa metafora di partecipazione e condivisione.

Il protagonista della giornata sarà naturalmente il nuovo tiramisù firmato Marchetti. La ricetta resta fedele alla tradizione: crema vellutata al mascarpone, caffè intenso e savoiardi artigianali realizzati dalla storica famiglia Moro, in Fonni, nel cuore della Barbagia sarda. Da tre generazioni, nel loro biscottificio, uova fresche, zucchero e farina vengono lavorati con cura per dare vita a savoiardi soffici e genuini. Dall’incontro tra il Piemonte e la Sardegna nasce così un dolce che punta tutto sull’autenticità del gusto e sul rispetto della tradizione.

Ma ciò che rende davvero speciale il Tiramisù Insuperabile non è soltanto la sua ricetta. Dal 21 marzo al 31 maggio, infatti, il 50% del ricavato di ogni porzione venduta sarà devoluto alla Fondazione EcoEridania Insuperabili, realtà impegnata a promuovere percorsi di crescita, autonomia e dignità per le persone con disabilità attraverso lo sport.

Davide Leonardi, presidente di Insuperabili e segretario della Fondazione EcoEridania Insuperabili, ha spiegato che la collaborazione nasce dalla condivisione degli stessi valori, in particolare dall’attenzione alla qualità e dalla volontà di promuovere una cultura dell’inclusione. Secondo Leonardi, proprio questa visione comune ha reso possibile la partnership, che consentirà di diffondere il messaggio dell’organizzazione e di raggiungere un pubblico sempre più ampio grazie al coinvolgimento di Alberto Marchetti.

Un dolce, dunque, che racconta molto più di una ricetta: parla di incontro tra territori, di sport come linguaggio universale e di una comunità che sceglie di fare spazio a tutti. Perché, a volte, basta davvero poco per cambiare il senso di un gesto quotidiano: un cucchiaio di tiramisù, una piazza piena di persone e la voglia di “tirare su” il mondo insieme.

 

Silvia Destro

silviad@vicini.to.it

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