Life is like riding a bicycle. To keep your balance, you must keep moving.

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi continuare a muoverti

Albert Einstein

Pensieri per l’estate.

L’estate dei meteorologi va dal 15 giugno al 31 agosto di un anno; e di questa calda estate, cosa ricorderemo? Ognuno i suoi problemi, le sue difficoltà e le sue soddisfazioni.

La qualità della vita in Piemonte, non raggiunge, tranne forse per Cuneo, livelli soddisfacenti: Torino nella classifica di Lab 24 era al 57 posto in Italia; sotto a Pavia e sopra a Lucca. Una città con luci ed ombre, più ombre che luci: difficoltà nella sanità locale, nel trovare lavoro – adeguatamente pagato – in città, eccetera.

Assistiamo al trionfo delle famiglie unipersonali, i single, di anziani che vivacchiano con pensioni minimali ed un processo di invecchiamento della popolazione più veloce del resto dell’Unione europea.

Vorrei vedere qualcuno, un politico, un attore, uno sportivo, un professore universitario che, in qualche sede, si facesse interprete, megafono, di questa difficoltà che interessa la popolazione. Non solo piemontese, ma italiana.

Ma non c’è. Non lo trovo.

Le difficoltà che incontriamo ogni giorno, sono solo le ‘nostre’ difficoltà. Di cui non importa nulla a una classe politica molto distante dai problemi reali. Che ha problemi suoi: leggi elettorali, visibilità, sopravvivenza.

Che non sono quelle dei cittadini.

Assisto a questo film di un percorso a ostacoli con poche soddisfazioni, nemmeno quella della condivisione della difficoltà.

La condivisione del fardello, da parte delle strutture che in qualche modo ogni giorno ci governano, dov’è?

La sensazione è che politici, giornalisti, intellettuali, accademici, centri di potere economico abbiano preso le distanze dal popolo. Il profitto, il consenso e la gestione dell’immagine sono gli unici obiettivi. Quindi, la corsa al rifugio nella propria bolla, nella propria ‘turris eburnea’, tra comfort, silenzio e luoghi esclusivi, e gli altri abbandonati alle loro notti estive, tra caldo, violenza e degrado.

Giorgio Ferraris

giorgiof@vicini.to.it

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