C’è chi crede che tutto gli sia dovuto, ma non è dovuto niente a nessuno.

Le cose si conquistano con dolcezza ed umiltà.
(Madre Teresa di Calcutta)

Chiusura classe prima alla Vidari: l’Arcivescovo, la Scuola, il Comitato

E’ in atto una gran mobilitazione nel quartiere Mirafiori Nord riguardo alla possibile soppressione della nuova classe prima alla scuola elementare “Giovanni Vidari “ di Via San Remo 46; scuola situata al centro di quello che viene chiamato “Borgo Cina”.

Le iscrizioni in calo già da tempo non raggiungono il numero necessario ad istituire una nuova classe prima e sono quindi insufficienti a formare la sezione secondo le norme ministeriali.

L’eventualità, che al momento sembra ufficiale, è quella di trasferire gli alunni presso la sede “Franca Mazzarello” di Via Collino.

Numerosi sono stati gli incontri del gruppo di abitanti del quartiere formatosi a difesa del mantenimento della classe e si è anche svolta un’assemblea pubblica presso la Parrocchia del Redentore in piazza Livio Bianco alla quale erano invitati rappresentanti delle Istituzioni, del Comune e della Circoscrizione 2. Durante tale assemblea si è focalizzato il timore per l’abbandono e il disagio sociale in una zona a forte densità popolare multietnica, dove prevalgono i nuclei familiari con disagi economici o di integrazione.

La causa della succursale Vidari è anche sostenuta dall’associazione Sportidea Caleidos che ritiene che:

“…i quartieri vivono della qualità delle relazioni che si instaurano e, laddove abitanti di case popolari e di edilizia residenziale, persone di ogni ceto sociale, provenienza geografica e religione convivono positivamente, anche grazie ad una scuola di qualità, tutto questo non possa essere considerato poco importante, pena il degrado delle periferie e l’acuirsi di tensioni sociali.”

L’argomento è stato portato anche all’attenzione del Consiglio di Circoscrizione 2 del 16 maggio ultimo scorso attraverso le interpellanze dei consiglieri Mastrogiacomo del Partito Democratico e Monaco del gruppo Consiliare Moderati.

Nel quartiere è stata lanciata una petizione a salvaguardia della scuola, sottoscritta da oltre 650 cittadini.

Il timore degli abitanti e dei genitori è stato raccolto dalla Diocesi cittadina che interverrà, nella persona del Arcivescovo Cesare  Nosiglia alla tavola Rotonda che si terrà presso la Parrocchia Gesù Redentore.

Abbiamo chiesto all’Arcivescovo le motivazioni della sua partecipazione e abbiamo raccolto le sue parole: Monsignor Nosiglia ha voluto confermare la vicinanza della Diocesi alle preoccupazioni della gente del quartiere dicendoci:

“Genitori e docenti della scuola elementare «Vidari» hanno chiesto di incontrarmi, per esprimere le loro preoccupazioni circa i segnali di progressiva chiusura del plesso scolastico.

Ho accettato subito, proponendo un incontro che si tiene all’ingresso della scuola, per concludersi poi nella parrocchia di Gesù Redentore. Come vescovo non ho competenze specifiche in materia, ma ho accettato volentieri, per conoscere dal vivo la questione e offrire il mio consiglio e la mia più viva solidarietà.

Conosco questo quartiere, ho tenuto qui la Visita pastorale per un mese e mezzo incontrando tutte le realtà del territorio. E so quanto è importante il servizio che la scuola rende a tutti, non solo in termini di mera istruzione ma anche di aggregazione, conoscenza e aiuto reciproci, promozione di azioni positive sul territorio.”

Anche la Dirigenza scolastica, da noi interpellata, ci ha espresso il rammarico per la situazione che si è venuta a creare e che è da attribuire a condizioni oggettive di calo demografico. Tramite la dichiarazione della Vicepreside Professoressa  Barbara Guagliumi, ci è stato detto:

“L’Istituto Comprensivo Via Collino si rammarica del calo demografico che pesa sul quartiere già da qualche anno e auspica che il territorio possa ripartire con nuovo slancio, ben consapevole che ogni classe che non si avvia è una grave perdita per il tessuto sociale circostante.

Continueremo a essere propositivi e disponibili ad accogliere ogni iniziativa finalizzata a coinvolgere i nostri ragazzi e ad impegnarci al massimo, affinché i nostri plessi possano rimanere un luogo di crescita e formazione significativo.”

Il programma della manifestazione e tavola rotonda di giovedì 30 maggio è il seguente:

  • 16,15 appuntamento all’ingresso della scuola “G.Vidari, via San Remo 46, Torino
  • 16,30 spostamento nei locali della Parrocchia Gesù Redentore
  • 16,45 Saluto del Vescovo a bambini, famiglie, personale scolastico, popolazione e lancio palloncini
  • 17 Tavola rotonda.

Come abbiamo già anticipato interverranno: Mons. Cesare Nosiglia (Arcivescovo di Torino), Luisa Bernardini (Presidente della Circoscrizione 2), Manuela Lamberti ( comitato genitori), un insegnante della scuola, Alberto Elia (Presidente Associazione “Sportidea”).

L’incontro è aperto alla cittadinanza.

Giulia Torri

giuliat@vicini.to.it

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