“In democrazia non decide la popolazione, ma chi va a votare”
(Milena Gabanelli, giornalista)

Festival dell’accoglienza 2022

Venerdì 9 settembre alle 10.30 presso la Sala delle Colonne nel Municipio di Torino – Piazza Palazzo di Città 1 l’Ufficio Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino presenterà in conferenza stampa la seconda edizione del FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA. Interverranno il Sindaco di Torino, l’Arcivescovo mons. Roberto Repole, il presidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia e Marzia Sica della Compagnia di San Paolo, il direttore dell’Ufficio Migranti Sergio Durando.

Il Festival  dell’accoglienza ,organizzato in collaborazione con l’Ufficio Missionario dell’Arcidiocesi, si terrà dal 9 settembre al 27 ottobre sui temi legati all’incontro, al confronto e all’integrazione dei migranti che vengono a vivere nelle nostre città, per costruire insieme una nuova comunità.

Sono previsti 49 appuntamenti in 25 sedi sulle questioni sociali, etiche, legali e culturali; spettacoli teatrali e musicali, una rassegna cinematografica, presentazioni di libri, iniziative particolari per i giovani e quattro incontri dedicati ai temi della Fede. Porteranno il loro contributo 151 relatori  fra cui: l’Arcivescovo Repole, il Vescovo di Asti mons. Marco Prastaro, i giornalisti Domenico Quirico e Nello Scavo, il parlamentare Andrea Giorgis, lo scrittore Paolo Rumiz e il monaco Enzo Bianchi, i registi Laura Curino e Gabriele Vacis, il presidente della Fondazione Migrantes Mons. Gian Carlo Perego.

Il Festival dell’Accoglienza vuole offrire una occasione alle istituzioni, al mondo del terzo settore e alla cittadinanza di soffermarsi per riflettere sui significati profondi del verbo accogliere, per costruire relazioni e alleanze, per riconoscere i nostri limiti e le nostre fragilità ma anche per valorizzare l’impegno di chi quotidianamente opera a favore di coloro che giungono nel nostro Paese: Istituzioni religiose e laiche, pubbliche e private, famiglie e tante singole persone. Tema conduttore di questa edizione della manifestazione sarà il «cammino».

Come nella prima fortunata e partecipata edizione, anche quest’anno si viaggerà dentro i molteplici significati del verbo «accogliere» grazie ai contributi di operatori sociali, artisti, scrittori, filosofi, teologi, docenti, volontarie e volontari, ma soprattutto alle testimonianze di coloro che hanno vissuto e/o vivono «l’accoglienza» offerta loro dall’Italia.

Diversi appuntamenti (con il titolo «Narr-Azioni di ordinaria accoglienza») cercheranno di documentare come l’accoglienza sia già presente nel sistema della Sanità (in collaborazione con Medici senza Frontiere e Camminare Insieme), nella Società, nel mondo del Lavoro e della Scuola.

In questo momento storico , in presenza di un conflitto che coinvolge pesantemente tutti i Paesi europei ,  che ha fatto dell’accoglienza anche un’emergenza , si palesano  anche tutti i limiti che trovano coloro che operano a questo fine : ora più che mai il dibattito ed il confronto sono  importanti per giungere alla soluzione dei problemi.

Il Festival sarà organizzato in collaborazione con la Fondazione Migrantes della CEI, l’Opera Barolo, Torino Spiritualità, il Festival delle Migrazioni, il Museo del Risorgimento, il Circolo dei lettori, il Torino Film Festival, il Museo del Cinema, l’ASGI, il Comitato Interfedi, Reale Foundation e altre istituzioni torinesi.

Il Festival è patrocinato dalla Città di Torino e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Crt.

cristinab@vicini.to.it

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