Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia. (Goethe)

 

SalTo 24 Proposte per le famiglie

Pillole di proposte per bambini e ragazzi

Si è chiuso il Salone del libro di Torino, con molti elogi e qualche critica.

Su questo giornale abbiamo toccato alcuni dei temi proposti dalle varie sezioni del programma, dalla scuola alla lingua ospite, dagli eventi che avevano proposte di importanti autori ed ospiti, alla “Leggerezza” di Luciana Littizzetto.

Non potevamo tralasciare di menzionare l’impegno dedicato alle famiglie ed ai più piccoli.

Buon Compleanno Guglielmo, evento del 12 scorso, ricorda il 150° dalla nascita di Guglielmo Marconi; che diventa un pretesto per parlare di scienziati e, perché no, di fantasia.

Federico Taddia* oggi è un giornalista scientifico, la cui carriera nasce da un tentativo audace: in tempi lontani trova il numero di telefono di Topolino, (dove? Su Topolino) finge di essere un giornalista, Topolino gli risponde. Nasce così in lui la passione per il giornalismo e le invenzioni, specie quelle pazze, quelle che non servono a nulla. Il giornalismo scientifico, spiega, serve a tradurre cose difficili in un linguaggio che le rende accessibili.

Chi è Guglielmo Marconi? Uno che ha visto dove gli altri non vedevano, che è riuscire a far viaggiare le parole anziché le cose. Cosa ci insegna Guglielmo Marconi? Il coraggio di sfidare il luogo comune, a non aver paura dell’errore. Cercare e non trovare nulla, ma facendo in modo che altri non ripercorrano quella stessa strada. A non accontentarsi. Ogni risposta non è la fine del percorso, ma l’inizio di un’altra domanda.

A non aver paura di essere deriso.

Qualcuno in sala ama le invenzioni inutili? Ha in mente un’invenzione che vorreste?” provoca Taddia “La sveglia” dice un bambino. Forse vorrebbe la sveglia che non ti fa alzare, commentano i più grandi.

In sala ci sono una lavagna elettronica che permette di disegnare utilizzando una apposita matita, con l’aiuto della disegnatrice. I bambini si cimentano a ripassare un fumetto che la disegnatrice professionista sta riproducendo.

HEPscape è un gioco per scoprire i segreti delle particelle elementari. I ragazzi vengono dotati di caschetto perché, si sa, scendiamo nelle viscere della terra, nel laboratorio dell’ LHC, il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra. L’ascensore ci porta sotto terra: dobbiamo scoprire a quanti metri, e lo faremo attraverso la soluzione di un enigma, costituito da un’equazione in cui i valori degli addendi sono degli oggetti: calamita (magnete), lampadina (energia), atomo. I protoni, fatti collidere ad una velocità vicina alla velocità della luce nell’acceleratore. permettono all’energia cinetica delle particelle che collidono di essere trasformate in materia, come dice la legge di Einstein.

Le particelle di materia create nella collisione saranno individuate e misurate.

 

 

 

 

 

 

Gianpaolo Nardi

gianpaolon@vicini.to.it

*Federico Taddia è giornalista, autore e conduttore radiofonico e televisivo. Conduce Nautilus su RaiScuola e L’altra Europa su Radio24. Scrive regolarmente per «La Stampa», collabora ai testi di Fiorello e fa parte della squadra autoriale di Giovanni Floris.

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