Quando la libertà arriva con le mani sporche di sangue è difficile stringerle la mano.”
(Oscar Wilde)

Sperimentazioni in movimento.

Il cinema di Làszlò Moholy-Nagy a CAMERA

Làszlò Moholy-Nagy (Bácsborsód, 1895 – Chicago, 1946) fu un artista   che spaziò tra i generi (pittura, fotografia, scenografia e cinema), dedicandosi ad una costante sperimentazione, tanto da essere  considerato dal critico Giulio Carlo Argan come “il più moderno degli artisti”.

Il ciclo di incontri di approfondimento de “I Giovedì in CAMERA”, dedicati ai temi e agli autori esposti nella mostra “Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York” (3 marzo – 26 giugno), prende avvio giovedì 31 marzo, alle ore 18.30 a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia con una serata di cinema d’avanguardia, organizzata in collaborazione con Aiace Torino.

Le sperimentazioni della macchina da presa, fedele compagna della ricerca artistica di molti degli artisti in mostra, diventano così protagoniste di un’occasione di approfondimento davvero unica.

Sono quattro i cortometraggi a firma di Moholy-Nagy in programma nel palinsesto di videoproiezioni di rari documenti che attestano il fermento artistico e creativo di inizio ‘900: “Impressions of the Old Marseille Harbor” (1929, 9′), “Architects’ Congress” (1933, 29′), “The New Architecture and the London Zoo” (1936, 16′), “Berlin Still Life” (1936, 9′).

In “Impressions of the Old Marseille Harbor” Moholy-Nagy mostra una delle città portuali più popolose d’Europa, Marsiglia, e lo fa ritraendo la frenesia dei porti di mare in contrapposizione ad uno sguardo più intimo sulla città, lasciando emergere, così, il suo lato più nascosto e meno conosciuto. “Architects’ Congress” è, invece, un diario per immagini che documenta il viaggio in nave da Marsiglia ad Atene dei partecipanti alla quarta edizione del Congresso internazionale di architettura moderna (CIAM). “The New Architecture and the London Zoo”, documentario prodotto dal MoMA e dalla Zoological Society di Londra, racconta la riprogettazione di alcune esposizioni dello zoo della capitale inglese. Infine, “Berlin Still Life” è un ritratto di Berlino tra le due guerre mondiali che mette in evidenza il clima economico e sociale di quel periodo, con scene che presentano la quotidianità della metropoli con il passaggio dei tram, gli operai al lavoro e i bambini che giocano.

Intervengono:

Monica Poggi, responsabile mostre di CAMERA

Enrico Verra, coordinatore Aiace Torino

Il programma di incontri dei “I Giovedì in CAMERA” continua con un ciclo di quattro appuntamenti dedicati alla storia della fotografia7 aprile, Metropolis. Le città dell’Avanguardia, 12 maggio, Velocità, azione e forza. Fotografia e futurismo, 9 giugno, Back to the future. Le sperimentazioni di ieri e di oggi, 23 giugno, Da Lucia Moholy a Wanda Wulz. Le fotografe dell’Avanguardia – e con un appuntamento di cinema in programma il 5 maggio con la proiezione del film “The women of Bauhaus” di Susann Radelhof (Germania, 2019, 45’), in collaborazione con Aiace Torino e Università di Torino | UniVerso – Osservatorio permanente sulla contemporaneità.

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

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