“Quando la libertà arriva con le mani sporche di sangue è difficile stringerle la mano.”
(Oscar Wilde)

Il progetto ” Signornò!”

Torino, città protagonista dell'obiezione di coscienza

Il progetto “Signornò! Torino città protagonista dell’obiezione di coscienza” ha ottenuto un prestigioso riconoscimento in occasione del quarto Congresso dell’Associazione Italiana di Public History (AIPH), Storia bene comune, che si è svolto a Venezia-Mestre, dal 27 al 31 maggio 2022. Ha infatti ricevuto il secondo premio nella categoria: “Progetti da realizzare entro la fine del 2022” e il riconoscimento di progetto di qualità AIPH.

Il progetto  è nato per documentare il ruolo fondamentale svolto dagli attivisti torinesi all’interno del movimento per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare in occasione dei cinquant’anni dall’approvazione della legge Marcora sull’obiezione di coscienza (17 dicembre 1972).

Tale movimento rappresenta inoltre la radice da cui è nato il  Centro Studi Sereno Regis, dieci anni dopo l’approvazione della legge (luglio 1982).

Il Centro Studi Sereno Regis affonda le radici proprio nelle rivendicazioni pacifiste degli obiettori. In occasione dell’anniversario si propone dunque, attraverso una mostra, di riflettere sulle ragioni di quella scelta, sulla loro eredità e sulla loro attualità. Ma vuole anche calare quella vicenda nel contesto storico in cui è maturata, intersecando il più vasto movimento di lotte per i diritti civili, gli avanzamenti sociali e le chiusure reazionarie che hanno costellato la storia d’Italia. Infine, vuole immergere la storia del riconoscimento dell’obiezione di coscienza in una precisa realtà urbana, quella di Torino, percorrendo monumenti fastosi, piazze celebri, ma anche portoni anonimi, luoghi dimenticati.
L’idea è stata quello di farlo avvalendosi di un progetto di digitalizzazione dell’archivio del Centro Studi Sereno Regis, che dal 1º marzo del 2022 è online con una selezione di 1.500 documenti sul tema dell’obiezione di coscienza e le annate di nove periodici antimilitaristi, conservati nelle sue raccolte.

In occasione di questo anniversario così importante per la sua storia il Centro ha elaborato il progetto «Signornò!». Questo progetto, in corso di svolgimento durante il 2022, si articola in diverse iniziative:

ARCHIVIO DIGITALE

La costruzione di un archivio digitale contenente la parte più preziosa della documentazione relativa alla storia dell’obiezione di coscienza conservata nelle carte del Centro Studi Sereno Regis, con il duplice scopo di potenziare le risorse digitali del Centro e costruire uno strumento di divulgazione innovativo per la conoscenza di un significativo momento delle lotte per i diritti civili nell’Italia del secondo Novecento. Si tratta di una storia che in un primo tempo ebbe a coinvolgere direttamente un numero limitato di persone, ma che, soprattutto negli anni della contestazione giovanile, finirà per diventare se non storia di massa, certamente di partecipazione allargata e di movimenti.

MOSTRA DIFFUSA

Una mostra diffusa nello spazio urbano della città Torino, relativa ai luoghi che hanno fatto da sfondo ai più significativi momenti della storia dell’obiezione di coscienza avvenuti nel capoluogo piemontese, alcuni dei quali hanno avuto una rilevanza prevalentemente locale, altri un rilievo nazionale.

La mostra è stata  inaugurata il 10 giugno, nell’ambito della Notte degli Archivi, e durerà sino al 20 dicembre. Potrà essere visitata sia usufruendo di visite guidate organizzate dal Centro Studi Sereno Regis, sia individualmente tramite una webApp.

Al termine della mostra i contenuti saranno riversati online su un sito dedicato, signorno.net, organizzato attorno a una mappa virtuale.

CONVEGNO

Un convegno dal titolo «Preferirei di no. Storia, voci e prospettive dell’obiezione di coscienza al servizio militare tra l’Italia e Torino a cinquant’anni dalla legge 772», che si svolgerà nella sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis nei giorni tra il 7 e l’8 ottobre.

Il convegno prevede tre sessioni lungo un arco temporale di un giorno e mezzo. Il taglio proposto sarà prevalentemente storiografico, ma la trattazione toccherà anche aspetti relativi all’ambito filosofico, a quello giuridico, all’attualità dell’obiezione di coscienza, avvalendosi di alcune testimonianze dirette.

 READING

Un reading, «Voci di libertà. L’obiezione di coscienza in Italia», che si terrà il 26 novembre, durante il quale con una trama di letture e immagini si ripercorreranno, con le voci dei protagonisti e di altri documenti d’epoca, alcune delle principali tappe della storia dell’obiezione di coscienza in Italia a partire dagli anni della prima guerra mondiale sino al 1972.

VOLUME

Pubblicazione, nel mese di dicembre, di un volume che racconterà la storia dell’obiezione di coscienza al servizio militare in relazione alla città di Torino e al suo territorio. Il libro, a cura di Marco Labbate, storico dell’Università di Urbino e consulente scientifico dell’intero progetto «Signornò», si baserà principalmente sui materiali conservati nell’archivio del Centro Sereno Regis, messi però in relazione con la documentazione presente in altri archivi.

Maria Cristina Bozzo

cristinab@vicini.to.it

 

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