“In democrazia non decide la popolazione, ma chi va a votare”
(Milena Gabanelli, giornalista)

Favelli alla Wunderkammer della Gam

Un’interessante rivisitazione dell’iconica raccolta della Fratelli Fabbri Editore

“I Maestri del colore erano belli, bellissimi, ogni fascicolo era una conquista, un valore, un simbolo, era un dolce stil novo degli anni 70, nonostante fuori ci fosse il caos, i manifesti colorati e imperativi del Si e del No del divorzio e la politica che rovinava tutto. La novità, la modernità e il nitore della copertina davano una nuova forza, una nuova luce a tutti quei quadri, fino ad allora spenti e solo per storici dell’arte con gli occhiali spessi. E allora in un colpo solo erano tutti insieme, Benozzo Gozzoli e Picasso, Cimabue e Morandi, Masaccio e Bacon. Mia madre e mio padre credevano così di avere una cosa importante, la bellezza che salva, la cultura che eleva e libera…” (F.Favelli)

Tra il 1963 e il 1967 la Fratelli Fabbri Editori fece uscire in edicola  278 fascicoli monografici della  collana “I Maestri del Colore”: si trattava delle monografie di celebri artisti del panorama italiano e internazionale, che negli anni del boom  andarono ad arricchire le librerie di moltissime famiglie italiane, rivelandone le ambizioni di crescita economica e culturale.

Anche nella storia familiare di Flavio Favelli è presente quell’esperienza: pertanto l’artista fiorentino ha deciso di intervenire  su ciascuna di quelle celebri  copertine e, utilizzando una o più cartine dorate dei Ferrero Rocher, ha coperto i volti dei ritratti e particolari delle scene, celandoli, ma al contempo indicandone la preziosità.

Alla Gam di Torino  è in mostra  fino  al 6 novembre, nelle sale della Wunderkammer, l’originale rivisitazione della raccolta con il titolo ‘I Maestri Serie Oro’, che ha costituito il progetto vincitore dell’avviso pubblico Pac2020 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

I 278 fascicoli/collages sono esposti in tre file ad abbracciare interamente lo spazio della Wunderkammer della GAM: tale disposizione “accoglie il visitatore come nel perimetro di una basilica”, restituendo l’immagine completa di quella raccolta  che era stato concepita come insieme ideale ed esaltando lo spirito enciclopedico cui l’impresa editoriale dei Fratelli Fabbri tendeva.

L’opera ‘I Maestri Serie Oro’, che entra a far parte delle collezioni del museo, rappresenta un nuovo sviluppo del lavoro di Favelli che negli ultimi anni ha più volte indagato il tema dell’oro, giocato però nella quotidianità delle sue manifestazioni, in quanto prelevato da latte di biscotti, da fondi di specchi, da cartelli pubblicitari di gelati. Insomma: non è tutto oro quel che luccica in questo tempo in cui, per dirla con  Zygmunt Bauman,  “Il consumismo, oltre a essere un’economia dell’eccesso e dello spreco, è anche un’economia dell’illusione”.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita e distribuita da Viaindustriae

Si ringrazia la Fondazione Ferrero Onlus per la collaborazione e il sostegno.

GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – Via Magenta, 31 – 10128 Torino

Orari di apertura: martedì – domenica: 10:00 – 18:00.

Chiuso il lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima.

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

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