“La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.”
(Nelson Mandela)

Fronte sud di Ennio Tomaselli

Ancora una volta in Fronte sud , suo terzo romanzo, l’autore si avvale della sua  lunga esperienza di magistrato presso il Tribunale minorile di Torino.

Il romanzo inizia con il  protagonista , il magistrato Salvatore Malavoglia , questa volta vittima lui stesso , insieme alla moglie Elettra , di un atto di violenza : da questo evento traumatico deriveranno sentimenti contrastanti che spingeranno il protagonista in un primo momento e cercare una rivalsa personale , ma lo guideranno in seguito  in un’azione complessa di soccorso dei più deboli.

Vittima, con la compagna, di una brutale aggressione domestica, perde il suo equilibrio emotivo e fa un maldestro  tentativo di vendetta, al di fuori dei canali legali, nei confronti di un giovane, suo ex indagato, di cui ha intuito la partecipazione all’aggressione.

Tale tentativo va a vuoto, anche per l’interferenza  di persone ben più scafate di lui, e Malavoglia si ritrova solo, perdente e in preda a sensi di colpa a cui non può porre rimedio.

Resosi conto dell’errore che lo ha portato in un vicolo  cieco, Malavoglia cambia prospettiva e il caso lo aiuta offrendogli un’opportunità di riscatto .

A fare irruzione nella sua vita è, questa volta, il professore, un etiope irregolare in Italia che vuole coinvolgerlo nella ricerca di sei ragazzi e una ragazza (tutti etiopi, tranne un eritreo) che aveva fatto giungere in Italia. Contro ogni apparente opportunità Malavoglia accetta, intuendo che, per uscire dalla trappola in cui era finito, deve compiere una sorta di colpo d’ala, a favore di ragazzi di cui, formalmente, non avrebbe modo di occuparsi personalmente ma che costituiscono un’occasione irripetibile per riparare.

Il riscatto che cerca Malavoglia è duplice : quello personale, di magistrato , di realizzare lo scopo nobile per cui svolge la sua funzione, e quello ideale  di poter rimediare, alla partecipazione del padre Pietro, nella Milizia fascista, all’aggressione contro l’Etiopia del 1935-36

Da qui il romanzo prende a svolgersi su due piani, distinti ma non paralleli perché si crea un intreccio  fra ciò che riguarda il presente (con il magistrato, il professore, i diversi destini dei ragazzi) e quanto risale alla cd. Campagna d’Abissinia, periodo rievocato tramite carte lasciate da Pietro Malavoglia.

Nel romanzo si affronta il tema quanto mai attuale dell’immigrazione e del destino di giovani africani che, arrivati nel nostro Paese, si trovano invischiati in situazioni di illegalità e di sfruttamento , e  della possibilità che la Giustizia sia effettivamente un percorso di recupero e di riparazione del danno , volgendo lo sguardo anche  alla storia del nostro Paese che ci ha portato alla realtà di oggi.

La figura del magistrato Malavoglia è accattivante perché è fallibile , ha sentimenti comuni di rabbia e di desiderio di rivalsa , ma è anche un uomo che insegue un ideale di giustizia con umanità , privo di pregiudizi.

Fronte Sud di Ennio Tomaselli è edito da Manni

Maria Cristina Bozzo

cristinab@vicini.to.it

 

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