“Nei momenti sereni ricordati di temere sempre le avversità e nelle avversità ricordati di sperare sempre in cose migliori.” Catone il Censore

41° TFF

La festa torinese del cinema torna dal 24 novembre al 2 dicembre

Tra pochi giorni si riparte. Con i saluti beneauguranti di Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema, e Domenico De Gaetano, Direttore Museo Nazionale Del Cinema,  Steve Della Casa si accinge a completare il biennio della rimpatriata alla  direzione artistica del  Torino Film Festival (lo aveva già guidato  dal 1998 al 2002). Nel solco della scorsa edizione, l’immagine guida è stata affidata nuovamente all’artista di fama internazionale Ugo Nespolo che declina uno dei più celebri fotogrammi di Sentieri selvaggi di John Ford in cui John Wayne tiene tra le braccia Natalie Wood, celebrando l’omaggio che quest’anno il TFF dedicherà al popolare attore, vera e propria icona del cinema americano classico.

L’inaugurazione si svolgerà alla Reggia di Venaria, uno dei siti culturali più visitati d’Italia. Ospite d’eccezione della serata – in diretta – in diretta su Hollywood Party, Rai Radio3 – il regista Pupi Avati. Madrina della cerimonia d’apertura Catrinel Marlon. Il regista americano Oliver Stone  riceverà dal Museo Nazionale del Cinema il Premio Stella della Mole. Verrà presentata la prima retrospettiva integrale dedicata a Sergio Citti, anche attraverso il volume “SERGIO CITTI – La poesia scellerata del cinema” a cura di Matteo Pollone e Caterina Taricano (coedizione: Centro Sperimentale di Cinematografia – Edizioni Sabinae).

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) e della Giornata Mondiale contro l’AIDS (1 dicembre), il Torino Film Festival dedicherà due momenti di riflessione a questi temi attraverso gli interventi di Monica Guerritore, protagonista de I girasoli, film d’esordio alla regia di Catrinel Marlon,  e di Laura Morante, attrice ospite del Festival con il film Folle d’amore – Alda Merini di Roberto Faenza.

CONCORSO LUNGOMETRAGGI

La squadra di Steve Della Casa propone una selezione di film eterogenea per provenienza (dal Canada alla Corea del Sud, dall’Argentina alla Groenlandia), divisa tra sguardi maschili e femminili (sette registe e sette registi),  che offriranno ricerca linguistica, inedite prospettive contenutistiche, forme brillanti che delineano il panorama di un cinema giovane e vitale.

SPAZIO ITALIA

Da grande tradizione del Torino Film Festival la sezione competitiva dedicata ai cortometraggi italiani è sempre stata concepita come una palestra vivace e dinamica all’interno della quale osservare i primi movimenti e le sperimentazioni iniziali di giovani autori che si affacciano al mondo del cinema, mescolandoli, in alcuni casi, alle prove di registi più noti.

CONCORSO DOCUMENTARI INTERNAZIONALI

Otto filmati che s’interrogano sui confini del cinema, sul ruolo delle immagini (cinematografiche, fotografiche, domestiche, computerizzate) nel mondo passato e in quello presente.

CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI

Torino è uno dei punti di riferimento per il documentario, in Italia. E, per rimarcarlo, è stato ampliato a 10 (al posto di 8) il numero dei film in Concorso.

CONCORSO SPAZIO ITALIA

Dedicato ai cortometraggi italiani,  è sia il luogo privilegiato per osservare i primi passi dei registi di domani, sia il palcoscenico  di autori più noti che hanno scelto il cortometraggio come forma espressiva. Questo rende la selezione dinamica e ricca, luogo di scambi e cortocircuiti tra generi diversi, impostazioni narrative, sperimentazioni dello sguardo.

FUORI CONCORSO

Aperta dalla commedia satirica Un anno difficile – come sempre, quando si parla dei francesi Olivier Nakache ed Éric Toledano –  la sezione si chiuderà con il restauro di Christine – La macchina infernale di John Carpenter, protagonista della prima retrospettiva di Steve Della Casa (nel 1999) e scelto come finale di questo nuovo biennio di direzione. In mezzo numerose opere che hanno segnato il 2023 o che segneranno l’anno a venire.

FUORI CONCORSO

All’interno del FUORI CONCORSO sono presenti altre tre sottosezioni: TORINOFILMLAB, in cui si trovano film  applauditi nei migliori festival del mondo e sviluppati anche dall’eccellente laboratorio torinese; LA PRIMA VOLTA, in cui sono raccolte sei opere prime italiane, sei esordi meritevoli d’attenzione, che vanno dalla commedia alla docufiction, dalla satira al noir e RITRATTI E PAESAGGI, che presenta storie di luoghi e personaggi italiani. Per il segmento CARTA BIANCA A OLIVER STONE segnaliamo il film Nuclear Now di Oliver Stone (USA, 2022, DCP, 105′). E se la risposta al cambiamento climatico fosse il ritorno al nucleare? Provocatorio come sempre il cineasta prova a immaginare il futuro.

CRAZIES

Ideata da Luciano Sovena – scomparso lo scorso 14 maggio, e a lui quest’anno dedicata – la sezione competitiva CRAZIES presenta un Concorso di otto opere di cinema di genere fantastico e orrorifico, con il minimo comun denominatore dell’ironia.

E ancora: rassegna Nuovi Mondi,  omaggi a personalità del cinema internazionale, una preziosa selezione di film restaurati, l’omaggio a John Wayne e a Sergio Citti, le Masterclass.

I dettagli del programma e le prevendite qui

TARIFFE BIGLIETTI

BIGLIETTO INTERO: Euro 7,50

BIGLIETTO RIDOTTO: Euro 5,50

RIDUZIONI: Aiace, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte card, carta di debito o credito nominativa Intesa Sanpaolo, Carta Stabile, Iscritti ALI, dipendenti RAI, Alliance Française, giovani fino a 26 anni, Over 65.

I biglietti a tariffa ridotta potranno essere acquistati solamente nelle biglietterie fisiche presso i cinema del Festival (Massimo, Greenwich e Romano), presentando la documentazione necessaria dal 17 novembre.

CARNET DA 5 BIGLIETTI: € 27,50

CARNET DA 10 BIGLIETTI: € 55,00

Carnet e biglietti non possono essere sostituiti o rimborsati se non per proiezioni annullate da parte dell’organizzazione. Per tutti i possessori di biglietti o carnet (fisici e digitali) del 41° Torino Film Festival fino al 23 dicembre sarà possibile accedere a tariffa ridotta alla mostra Il Mondo di Tim Burton al Museo Nazionale del Cinema, presentando alle Casse del Museo il titolo di accesso al Festival (valido una volta per una persona).

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

 

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