“In democrazia non decide la popolazione, ma chi va a votare”
(Milena Gabanelli, giornalista)

CinemAmbiente 25: vincitori e premi.

Il Festival CinemAmbiente si è concluso confermando “con gli incontri, i film e i premi la sua attitudine fondamentale: essere un punto di riferimento per qualunque pensiero, idea, proposta, denuncia che affronti tematiche ambientali attraverso il cinema” (presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo e il direttore Domenico De Gaetano) “Rispetto a quando il Festival è nato, siamo nel pieno di una transizione ecologica che avrà ampie ripercussioni sulla società, sull’economia e sulla cultura, tutti segnali che CinemAmbiente interpreta e interpreterà in maniera sempre puntuale e innovativa”.

“La nostra manifestazione si è dimostrata ancora una volta un efficace catalizzatore: ha avuto ospiti importanti – italiani e stranieri – in grado di intervenire in maniera originale nel dibattito generale sullo stato del Pianeta, ha attirato altre forme artistiche, ha coinvolto attivamente diversi progetti europei, confermandosi come un evento unico nel panorama della cultura ambientale italiana» (direttore del Festival Gaetano Capizzi).

I premi attribuiti al termine della 25^ edizione del Festival sono:

Premio Asja.Energy per il miglior documentario ($ 5000), assegnato a: Carbon – The Unauthorised Biography di Daniella Ortega & Niobe Thompson (Australia, Canada, Francia 2021, 89’). La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale al film: Pleistocene Park di Luke Griswold-Tergis (USA 2022, 101’).

Premio Terna per il miglior cortometraggio ($ 1500), assegnato a: Haulout di Evgenia Arbugaeva e Maxim Arbugaev (Regno Unito, Federazione Russa 2021, 25’) La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale al film: Bolo Raz Jedno More… (Once There was a Sea…) di Joanna Kozuch (Slovacchia, Polonia 2021, 16’).

Premio IREN del pubblico ($ 1500), assegnato dagli spettatori del Festival a: Going Circular di Nigel Walk e Richard Dale (Paesi Bassi 2021, 90’).

Premio “Ambiente e Società” a: Chemical Bros, di Massimiliano Mazzotta (Italia 2022, 74’. Premio “Casacomune”, istituito dal Festival e da Casacomune, Scuola e Azioni assegnato a: First We Eat , di Suzanne Crocker.

I film vincitori e gli altri titoli proposti nel cartellone di quest’anno sono visibili gratuitamente online tramite il sito del Festival, www.festivalcinemambiente.it, fino al 21 giugno, sulla piattaforma OpenDDB (capienza di 500 accessi per ciascun titolo).

I riconoscimenti a personalità del mondo del cinema e di altre arti e discipline attribuiti nella 25^ edizione del Festival sono:

Premio “Stella della Mole”, istituito dal Museo Nazionale del Cinema e dal Festival, per un artista che attraverso il linguaggio cinematografico declini nella sua opera temi legati all’ambiente e alla natura, assegnato a Franco Piavoli, regista e produttore.

Premio “Dalla Terra alla Terra”, offerto da Biorepack, di € 3000, per la figura o il film che meglio illustra le problematiche legate al suolo, alla sua protezione dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici, e alla produzione alimentare sostenibile, assegnato a Vandana Shiva, attivista ambientalista.

Premio “Ciak verde”, istituito dal Festival e da Legambiente, per una figura del mondo del cinema e dello spettacolo italiano impegnata nella difesa dell’ambiente che metta a disposizione la propria immagine e capacità comunicativa per sensibilizzare il pubblico sulla gravità dell’attuale crisi climatica, assegnato a Alessandro Gassmann, attore e regista.

Premio letterario “La Ghianda”, istituito dal Festival, per un’autrice o un autore che nel corso del proprio percorso artistico abbia espresso un rapporto profondo e personale con l’ambiente, il paesaggio e la natura, assegnato a Antonella Anedda, poetessa e saggista.

Anna SCOTTON

annas@vicini.to.it

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